UNA FAMIGLIA DI PESCATORI

Delia Papiro

Sbarco di tonno rosso (Seconda parte)

09/10/2018


⇒ 2' di lettura

Eccoci arrivati all'ultima puntata di “lo sbarco di tonno rosso”! ;)

Per l'occasione vogliamo parlarvi di uno special guest : l'importantissimo BCD. Questa abbreviazione che sta per Bluefin Tuna Catch Document, cioè il documento di cattura del tonno rosso, sarà il vostro migliore alleato, la prova certa che effettivamente state acquistando tonno rosso legale, pescato in Italia. Quindi, se al ristorante o in pescheria chiedete il BCD e vi guardano male o “fanno storie” per mostrarvelo, beh, allora c'è puzza di truffa!

Ma procediamo con ordine. Il Tonno rosso in Italia senza BCD è illegale. Non si può vendere tonno rosso fresco o in conserva, trasformato sott'olio, senza il documento di tracciabilità, il BCD appunto.

 Dopo lo sbarco dei tonni rossi, dopo che è stato redatto il verbale di ispezione a bordo di un funzionario della Capitaneria di Porto, si compila quella che possiamo definire “la carta d'identità” del tonno rosso, che racconta la sua storia garantendo così la tracciabilità in tutte le fasi: dalla zona in cui è stato pescato fino alla sua commercializzazione.

Un viaggio importante dal mare alla tavola dei consumatori. 

Il documento è suddiviso in due parti.

Nella prima parte troviamo informazioni riguardanti la cattura: l'area di pesca ( il nostro Mar Mediterraneo è identificato con la zona FAO 37), il sistema di pesca usato ( il nostro sistema è il palangaro, lenze ed ami), il nome dell'imbarcazione che lo ha catturato (nel nostro caso il peschereccio Delia Assunta con l'assegnato numero I.C.C.A.T. ATEUOITA 00735 , numero che garantisce che l'imbarcazione è autorizzata dal Ministero alla pesca speciale del tonno rosso), il numero degli esemplari, la quantità, la presentazione degli stessi esemplari, ossia se sono freschi, interi etc...

La seconda parte riguarda la commercializzazione, ossia la transazione tra il venditore e l'acquirente, entrambi precedentemente registrati sul portale, con in fine in allegato i documenti di vendita.

L' eBCD è completo e valido soltanto dopo che la Capitaneria di Porto lo ha convalidato in tutte le sue parti.

Dal 2016 è stata introdotta la versione online eBCD che va compilata direttamente sul portate etuna dell' I.C.C.A.T. (la Commissione Internazionale per la conservazione del tonno rosso).

Non può esserci un tonno rosso legale senza il suo BCD, ricordatelo!

Quando andate nelle pescherie o nei ristoranti, chiedete il BCD del tonno rosso che state per acquistare o mangiare e chissà...magari scoprirete che è un tonnopapiro! :D

(Ecco il documento)

A presto, Delia

© riproduzione riservata


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