UNA FAMIGLIA DI PESCATORI

Delia Papiro

Sbarco di tonno rosso: curiosità! (Prima parte)

27/05/2018


⇒ 2' di lettura

Il tonno rosso del Mediterraneo, tra le varie specie di tonno, è quella più pregiata, la più ricercata dai veri intenditori! Il famoso tonno rosso del Mediterraneo ha tanti nomi:  thunnus thynnus, bluefin tuna (tonno pinna blu per la colorazione bluastra sul dorso), noi a Marsala semplicemente lo chiamiamo in gergo  “ tunnu” ,evocando così la  forma affusolata del pesce.

Da alcune ricerche sembrerebbe che il nome “tonno” sia  di origine fenicia  a testimonianza del fatto che  la pesca del tonno rosso era una pratica già molto diffusa nel passato tra le civiltà che si affacciavano nel mar Mediterraneo.

Purtroppo, negli anni passati, un'eccessiva attività di pesca e senza controlli ha quasi decretato l'estinzione di questa che è considerata tra le risorse ittiche piu importanti del nostro mar Mediterraneo. Quindi, per tutelare questa specie, l'Unione Europea è intervenuta per disciplinare la pesca del tonno rosso ed ogni momento dalla cattura alla commercializzazione finale è strettamente monitorata. Procediamo con ordine!

Dopo la cattura delgi esemplari di tonno rosso, viene avvisata la Capitaneria di Porto.

Che cosa avviene esattamente durante lo sbarco del tonno rosso? Cioè, dopo averlo pescato e il peschereccio arriva in porto, cosa succede?

Le operazioni di sbarco del tonno rosso seguono precise direttive ministeriali che ogni peschereccio con quote e licenza della pesca speciale del tonno rosso deve rispettare. Per prima cosa, come già accennato, il nostro Capitano Nino avverte ore prima le Autorità Marittime del rientro del peschereccio in porto e del numero degli esemplari di tonno rosso pescati. Una volta in porto, il personale della Capitaneria di Porto di Marsala svolge a bordo del nostro peschereccio un'approfondita ispezione per la verifica del rispetto delle catture. Il ruolo svolto dalle Autorità Marittime è fondamentale perché garantisce la legalità, il rispetto delle taglie minime di cattura consentite dalla normativa, rispetto delle disposizioni sull'etichettatura e questo sia per la tutela degli stock ittici, ma anche per la tutela di noi consumatori.


L'etichetta, che per legge deve essere esposta sul pesce, deve riportare sia la denominazione commerciale della specie (tonno rosso) che il nome scientifico (thunnus thynnus), il metodo di produzione (allevato, pescato in acque dolci o in mare), la zona di cattura (nel nostro caso è il Mar Mediterraneo), l'attrezzo (che ha catturato l'esemplare), lo stato fisico (fresco o scongelato): tantissime informazioni!L'etichetta, a proposito di etichetta!

 

 

Ecco qui a fianco una nostra etichetta: prendetela come esempio!

Dopo aver pesato il tonno e inserito il peso nell'apposito spazio (che nella foto vedete vuoto), l'etichetta verrà con una fascetta di plastica legata al pesce, generalmente alla sua coda. Soltanto dopo l'ispezione, la pesatura, l'etichettatura, e ultima, ma fondamentale compilazione dei documenti tra cui l'importantissimo eBCD, i nostri tonni rossi saranno pronti per essere commercializzati.

Non sapete cos'è un eBCD?? Tranquilli, ve lo racconto alla prossima puntata ;)

A presto, Delia

 

© riproduzione riservata


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